MNAF - Firenze, Sale Espositive, A. Magherini © Archivi Alinari
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Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia Scenografia di Tornatore, 7 spettacolari sezioni ricche di preziose immagini, strumenti e oggetti d’epoca, un percorso sperimentale per i ciechi e un’area mostre temporanee.
Nel Duecentesco complesso delle Leopoldine in Piazza Santa Novella, di fronte all’omonima chiesa, celebre per gli affreschi rinascimentali e per la facciata di Leon Battista Alberti, a Firenze, si può visitare il Museo Nazionale Alinari della Fotografia (MNAF), legato all’atelier fiorentino di fama internazionale, il cui archivio vanta una delle più importanti collezioni mondiali di immagini dell’Ottocento.
Il Museo è strutturato in 7 sezioni ricche di rare immagini, di strumenti e preziosi oggetti d’epoca.
Tra le peculiarità, le foto che i ciechi possono vedere, un percorso sperimentale di 20 immagini speciali per non vedenti realizzate in collaborazione con la Stamperia Braille della Regione Toscana.
Il MNAF contribuisce a fare di Firenze una delle capitali mondiali della fotografia e ad offrire spunti al nuovo filone di turismo culturale. Il percorso inizia dal 1839, anno dei primi dagherrotipi, e approda alle immagini digitali e ai fotocellulari dei giorni nostri.
E’ un itinerario di grande fascino che attraversa l’epoca dei pionieri, il mondo nuovo dell’immagine tecnicamente riproducibile che rivoluziona le possibilità di conoscere e vedere, gli anni del boom, dei progressi tecnologici incalzanti che creano un mercato accessibile a tutti, della fotografia che raffina il suo linguaggio fino a diventare arte, dei gadget infiniti. Centinaia le fotografie rare, gli oggetti vintage, le apparecchiature del passato e quelle più moderne.
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