La sciarpa blu --The Blue Scarf, 1930. Olio su tavola, 56,5 x 48 cm. Collezione privata ©Tamara Art Heritage / Museum Masters International NYC
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Tamara de Lempicka. La regina del moderno Roma - Complesso del Vittoriano fino a domenica 10 luglio 2011
E’ iniziato con la mostra ''Tamara de Lempicka. La regina del moderno'' il nuovo anno espositivo del Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma. Tamara de Lempicka l'artista piu' nota e amata del periodo Déco, simbolo delle istanze moderniste degli anni Venti e Trenta, viene presentata per la prima volta in questa mostra, a cura di Gioia Mori, attraverso un confronto diretto tra le sue opere e quelle dei suoi contemporanei.
80 dipinti e circa 40 disegni di Tamara de Lempicka, per ripercorrere il cammino artistico della “regina del moderno”. Inoltre 50 fotografie d’epoca per documentare il “personaggio” Tamara, ritratta quasi sempre come una diva del cinema anni ’30, 2 film degli anni Trenta in cui la Lempicka si colloca davanti alla macchina da presa, e 13 dipinti di artisti polacchi frequentati dalla pittrice in Francia e a Varsavia per raccontare il rapporto con l’arte contemporanea della sua patria.
Abituata a conversare in lingue diverse, la Lempicka ''parla'' con la stessa disinvoltura un esperanto artistico, mischiando linguaggi figurativi di varie correnti e radici: cubo-futurismo russo e francese, ''ritorno all'ordine'' italiano, ''realismo magico'' tedesco, ''realismo'' polacco. Una babele di elementi rielaborati in modo geniale fino a creare una ''lingua'' nuova, autonoma e individuale, dai caratteri accattivanti.
Pittrice cosmopolita e icona dell’Art déco, Tamara de Lempicka ha creato immagini che sono diventate il simbolo di un’epoca, “i folli” anni Venti e Trenta di cui diventa la più brillante interprete, introducendo nei suoi dipinti i simboli della modernità e rappresentando la donna emancipata, libera, indipendente e trasgressiva.
Considerando la vita come un’opera d’arte e sostenuta da una volontà ferrea di affermazione, Tamara coltiva il suo talento artistico, ma anche costruisce con cura la propria immagine di donna elegante e sofisticata, divenendo presto la protagonista stravagante della mondanità europea.
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