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A Sovicille, Chiusi e Monteriggioni arriva il giovane cinema italiano indipendente

Dal 29 luglio al 12 agosto in cinque piazze della provincia di Siena, Con “Fuori Fuoco” il giovane cinema italiano, tagliato fuori dalla grande distribuzione, “rompe gli schermi”


Dall’esperienza del festival internazionale del cortometraggio Visionaria, nasce Fuori Fuoco, la rassegna cinematografica che premia il giovane cinema italiano, escluso dalla grande distribuzione e condannato all’invisibilità.
Con l’edizione estiva dal titolo “Rompere gli schermi”, realizzata dall'associazione Visionaria con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sovicille, Monteriggioni, Chiusi, la Provincia di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni e il coordinamento di Giuseppe Gori Savellini, Fuori Fuoco esce provocatoriamente dalle sale cinematografiche e arriva nelle piazze, per promuovere con una formula nuova il cinema indipendente.
Cinque proiezioni ad ingresso gratuito - dal 29 luglio al 12 agosto - nelle piazze della provincia di Siena, per raccontare un altro cinema: il grande cinema delle piccole produzioni di qualità e opere prime firmate da giovani registi italiani, erroneamente considerate figlie di un dio minore, perché fuori dai circuiti tradizionali di distribuzione o perché distribuite in poche copie.
Fuori Fuoco accende i riflettori sull’universo del cinema d’autore, attraverso una selezione di quattro film di fiction e un documentario che hanno la forza della testimonianza viva, perché ci mostrano società lontane dai circuiti mediatici, sensibilità ai margini ed esperienze che abbiamo rimosso. Piccole - grandi imprese cinematografiche che hanno gambe per camminare, anche perché sostenute da nuove forme di autoproduzione e autofinanziamento dal basso. Alla proiezione di ogni film sarà accompagnata quella di un cortometraggio scelto tra quelli premiati nelle recenti edizioni di Visionaria.
Si comincia il 29 luglio a Sovicille in Piazza Marconi con “La terra nel sangue” a cui seguirà il corto “Bulli si nasce! di Massimo Cappelli, vincitore Premio Fuoriclasse di Visionaria 2008. Saranno presenti il regista Giovanni Ziberna e il produttore Mattia Vecchi.
La carovana di Fuori Fuoco si sposterà poi a Chiusi il 3 agosto per la proiezione del film “Il cosmonauta” di Susanna Nicchiarelli e a seguire del corto “Azraa wa ahmar”di Mahmood Soliman vincitore del Premio della Giuria - Visionaria 2007. Introduce il film Franco Vigni. Sempre a Chiusi il 4 agosto sarà possibile vedere “Il prossimo tuo” alla presenza della regista Anne Riitta Ciccone e a seguire il corto “Arafat and I” di Mahdi Fleifel, vincitore del Gran Premio Visionario e del Premio della Giuria - Visionaria 2009. L’11 agosto a Castellina Scalo a Monteriggioni sarà proiettato il documentario di Claudia Tosi “Mostar united” alla presenza della regista a cui seguirà il corto “Guinea Pig – La Cavia” di Antonello De Leo, vincitore del Gran Premio Visionario Visionaria 2008. E sempre nella stessa location, il 12 agosto 2010 sarà proiettato “Dieci inverni” di Valerio Mieli e a seguire il corto “Una più del diavolo” di Marcello Gori, vincitore Premio Fuoriclasse - Visionaria 2009. Introduce il film Franco Vigni

Fuori Fuoco è organizzato da Visionaria con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sovicille, Monteriggioni, Chiusi, l'amministrazione provinciale di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni. Il coordinamento è di Giuseppe Gori Savellini. Tutte le proiezioni sono in programma alle 21.30 e sono ad ingresso libero. Info su http://fuorifuoco.visionaria.eu


Programma

SOVICILLE
PIAZZA MARCONI

29 luglio 2010 h. 21,30
La terra nel sangue
+ corto BULLI SI NASCE
Vincitore Premio Fuoriclasse
Visionaria 2008
Saranno presenti il regista Giovanni Ziberna
e il produttore Mattia Vecchi

CHIUSI
MONTALLESE


3 agosto 2010 h. 21,30
Il cosmonauta
+ corto AZRAA WA AHMAR
Vincitore Premio della Giuria - Visionaria 2007
Introduce il film Franco Vigni


4 agosto 2010 h. 21,30
Il prossimo tuo
+ corto ARAFAT AND I
Vincitore Gran Premio Visionario e
Premio della Giuria - Visionaria 2009
Sarà presente la regista Anne Riitta Ciccone

MONTERIGGIONI
CASTELLINA SCALO
Piazza della Pace

11 agosto 2010 h. 21,30
Mostar united
+ corto GUINEA PIG
Vincitore Gran Premio Visionario
Visionaria 2008
Sarà presente la regista Claudia Tosi

12 agosto 2010 h. 21,30
Dieci inverni
+ corto UNA PIÙ DEL DIAVOLO
Vincitore Premio Fuoriclasse - Visionaria 2009
Introduce il film Franco Vigni


SCHEDE FILM

29 LUGLIO 2010 ORE 21,30
SOVICILLE
PIAZZA MARCONI
Regia di Giovanni Ziberna Italia 2008
Prodotto da Valeria Baldan Mattia Vecchi Giovanni Ziberna per Sine Sole Cinéma Fotografia Giovanni Ziberna Soggetto e sceneggiatura Valeria Baldan e Giovanni Ziberna Musiche originali Roberto Cappella Montaggio Valeria Baldan.
Con Sarah Maestri, Andra Panizza, Massimo Galimberti, Gianluca Mischiatti, Angelo Scremin.

LA TERRA NEL SANGUE
DI GIOVANNI ZIBERNA
Saranno presenti il regista Giovanni Ziberna e il produttore Mattia Vecchi


L'ambientazione invernale di Grado apre il film con il primo episodio, il cui protagonista, un adolescente che si trascina tra l'insofferenza per il luogo in cui vive e la voglia di evadere, rimane intrappolato in una scelta difficile. La notte invernale, sfociando in un'alba, lascia il posto alla luce della primavera e allo sbocciare di una delicata storia d'amore di cui è complice e spettatore il fiume Isonzo. L'estate ci porta invece sulle colline di San Floriano del Collio e i suoi rinomati vigneti, in questa cornice l'attesa della vendemmia, consumata come un sacro rituale, accompagna il protagonista all'accettazione della propria vita. Chiude il film l'episodio autunnale ambientato sul Carso, insanguinato dal rosso dei suoi arbusti e dai ricordi ancora vividi della Grande Guerra: cinque bambini giocano tra le trincee, lanciando nello stesso tempo un messaggio di pace che non ha tempo nè età.

(IL REGISTA) GIOVANNI ZIBERNA è nato il 1982 a Vimercate in provincia di Milano dove ha maturato come autodidatta le sue passioni per l’arte, il disegno e la pittura, dedicandosi anche alla creazione di racconti illustrati. Nel 2001 si è iscritto al Dams di Bologna per continuare gli studi con indirizzo artistico e lì è entrato in contatto con il laboratorio cinematografico “ipotesICinema” diretto da Ermanno Olmi. Qui si forma come autore nell’arte cinematografica e documentaristica partecipando alla realizzazione di due film collettivi, prodotti da ipotesICinema e Rai-Radiotelevisione Italiana, e cimentandosi anche nei vari ambiti della creazione filmica come il montaggio e la fotografia. All’età di 21 anni firma il suo primo montaggio di un lungometraggio cinematografico. Nel 2005 si trasferisce a Gorizia in Friuli-Venezia-Giulia dove, insieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi, fonda la Sine Sole Cinéma.

+ corto
BULLI SI NASCE
di MASSIMO CAPPELLI
Ma se davvero la scuola è palestra di vita, quanto può essere dura per Ale, un bambino timido con occhiali spessi un dito? E perché non reagisce agli attacchi di teppistelli da due soldi? E Maria, cosa la spinge ad intervenire per difenderlo dai bulli che lo assediano? Una piccola storia di piccoli uomini che imparano a crescere in un mondo fatto di genitori orgogliosi, maestre comprensive, merendine rubate e baci soffiati via.
Vincitore Premio Fuoriclasse - Visionaria 2008.

3 AGOSTO ORE 21,30
CHIUSI
MONTALLESE
Regia Susanna Nicchiarelli Italia 2008
Prodotto da Domenico Procacci per Fandango in collaborazione con Rai Cinema Fotografia Gherardo Gossi Soggetto e sceneggiatura Susanna Nicchiareli e Teresa Ciabatti Musiche originali
Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo Montaggio Stefano Cravero.
Con Clauda Pandolfi, Sergio Rubini, Miriana Raschillà, Pietro del Giudice, Michelangelo Ciminale, Valentino Campitelli, Susanna Nicchiarelli, Angelo Orlando.

IL COSMONAUTA
DI SUSANNA NICCHIARELLI
Introduce il film Franco Vigni, critico cinematografico


È il 1957, la cagnetta Laika è stata appena mandata nello spazio dai sovietici, Luciana ha nove anni e sul più bello scappa dalla cerimonia della comunione: “Io là non ci torno perché sono comunista!”. È stato suo fratello più grande a trasmetterle la passione per la politica: un ragazzo strano, Arturo, fissato con l’Unione Sovietica e soprattutto con la corsa allo spazio. In famiglia poi, la ragazza non fa altro che litigare. A quindici anni Luciana è già entrata a far parte del circolo della FIGC locale, nella sezione che frequentava suo padre, morto ormai da tanto tempo e che tutti ricordano come un “vero comunista”. Con i giovani compagni di partito Luciana vive i suoi primi amori e i suoi primi tradimenti. Quando riceverà la condanna da parte dei compagni adulti della sezione, suo fratello non sarà più accanto a lei come quando erano piccoli per sostenerla e consolarla. Allora Luciana, come Valentina Tereshkova, la prima donna cosmonauta, dovrà fare tutto da sé.

(LA REGISTA) SUSANNA NICCHIARELLI è regista, sceneggiatrice e attrice, nata a Roma nel 1975, si laurea in Filosofia a La Sapienza per poi proseguire gli studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha conseguito successivamente un diploma al corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Ha girato diversi cortometraggi. Si confronta anche con l’animazione nel 2009 con Sputnik 5, cronaca delle imprese spaziali di un eterogeneo gruppo di animali, cavie da laboratorio sovietiche. Al suo attivo anche un mediometraggio girato nel 2004, Uomini e zanzare. Tre i documentari: Ca Cri Do Bo – I Diari della Sacher nel 2001, Il terzo occhio e L’ultima sentinella. Nel 2006 si occupa della realizzazione del backstage de Il caimano di Nanni Moretti. Il lungometraggio d’esordio è Cosmonauta presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2009.

+ corto
AZRAA WA AHMAR
di MAHMOOD SOLIMAN
Un ragazzo e una ragazza vivono un amore segreto. La società rifiuta di riconoscere questa relazione, illegale anche giuridicamente, vista la povertà del giovane. Mentre fanno sesso una calamità incombe su di loro, il letto cade improvvisamente. Questo incidente cambierà la loro storia.

Vincitore Gran Premio Della Giuria - Visionaria 2007.

4 AGOSTO ORE 21,30
CHIUSI
MONTALLESE
Regia Anne Riitta Ciccone Italia, Francia, Finlandia 2008
Prodotto da La Trincea, FS Film Oy, Astra Films Fotografia Fabio
Cianchetti, Pasquale Mari, Fabio Zamarion Soggetto e sceneggiatura
Anne Riitta Ciccone Musiche originali Franco Piersanti
Montaggio Marco Spoletini, Luigi Mearelli.
Con Maya Sansa, Jean-Hugues Anglade, Laura Malmivaara, Sulevi Peltola, Diane Fleri, Massimo Poggio, Matti Ristinen, Romina Hadzovic, Samuel Cahu, Ivan Franek, Aylin Prandi, Dijana Pavlovic.

IL PROSSIMO TUO
DI ANNE RIITTA CICCONE
Sarà presente la regista Anne Riitta Ciccone

Roma, Parigi, Helsinki. Tre storie - principalmente tre - di persone che per diversi motivi hanno paura degli altri. “L’altro”, il vicino è fonte di ansia e di disturbo per Maddalena, Jean Paul ed Eeva, così anche per la piccola Elèna che vive a Roma ma la cui famiglia è extracomunitaria, per il professor Usko che non si è mai spostato dalla Finlandia e che è stupito e preoccupato dalla velocità con cui cambiano i tempi e la sempre maggiore mescolanza delle genti e delle lingue. Eeva è una hostess di terra che vive vicino ad Helsinki e che tenta di allontanare gli altri, ma accanto alla sua nuova casa vive Usko che cerca di richiamarla a un rapporto umano. Jean Paul è un giornalista che vive a Parigi e che affronta lo shock post traumatico seguito al suo essere sfuggito per pura casualità ad un attentato. I protagonisti vivono storie apparentemente lontane ma con punti di contatto che illustrano un’umanità piena di differenze ma talmente uguali nel sentire da fare apparire le loro storie parallele, quasi complementari.

(LA REGISTA) ANNE RIITTA CICCONE, nata nel 1967 a Helsinki in Finlandia, si trasferisce da piccola in Italia dove si laurea in Filosofia. Nel 1987 inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo come assistente coreografa. Poi sposta i suoi interessi verso il teatro ed il cinema dove lavora come aiuto regista, fra gli altri, di Nanni Loy, Angelo Longoni, Manfré e Coltorti. Dal 1995 si dedica anche alla scrittura teatrale e cinematografica. Nel 1999 ha firmato il suo primo cortometraggio, “Banana Splatter”, mentre nel 2000 ha esordito anche nel lungometraggio con “Le sciamane” a cui seguono “L’amore di Marja” e “Il prossimo tuo”.


+ corto
ARAFAT AND I
di MAHDI FLEIFEL
Marwan è un palestinese innamorato. Ha finalmente incontrato Lisa, la ragazza che sposerà. Tutto di lei è perfetto – è addirittura nata lo stesso giorno del Presidente Arafat! Ma Lisa conosce il significato di questa coincidenza? E quanto spingerà Marwan affinchè lei capisca?

Vincitore Gran Premio Visionario e Gran Premio Della Giuria - Visionaria 2009.

- 11 AGOSTO ORE 21,30
MONTERIGGIONI
CASTELLINA SCALO – Piazza della Pace
Regia Claudia Tosi Italia, Slovenia 2008
Prodotto da Stefilm International, Petra Pan Film Production, Multicanal Iberia Fotografia Brand Ferro Soggetto e sceneggiatura Claudia Tosi Musiche originali Daniele Rossi, Like a Shadow
Montaggio Rasmus Høgdall Mølgaard e Marco Torrisi (assistente).

MOSTAR UNITED
DI CLAUDIA TOSI
Sarà presente la regista Claudia Tosi

Dopo aver combattuto nella guerra di Bosnia-Erzegovina per proteggere la sua Mostar e il Ponte, Mensud è impegnato in una nuova battaglia: trasmettere alle nuove generazioni il senso perduto dell’unità. Divisa e avvelenata dal nazionalismo, Mostar non è più la Montmartre dei Balcani che era prima della guerra, ma due “ghetti” separati da un grande boulevard. Sul campo della sua scuola calcio del Velez, la squadra storica di Mostar, Mensud guida un esercito di ragazzini, ma suo figlio Dzenan, uno degli allievi, sogna un ingaggio in Europa e una vita lontana dall’odio.

(LA REGISTA) CLAUDIA TOSI è nata a Modena nel 1970. Ha studiato Filosofia alla facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Nel 2004 realizza “Private Fragments of Bosnia”, Miglior Documentario al Genova Film Festival 2004 e al Mediterraneo Video Festival, 2005; selezionato all’International Documentary Film Festival di Amsterdam (IDFA) 2004; a One World Human Rights Festival, Praga, 2005; al Festival de’ Popoli, 2005. Nel 2006 dirige “Building the Winter Games”, una serie prodotta da Stefilm per Discovery Channel Europe (3X46’). Nel 2008 realizza “Mostar United”; in concorso a IDFA 2008 e al Trieste Film Festival 2009.

+ CORTO
GUINEA PIG - LA CAVIA
di ANTONELLO DE LEO
Una donna di colore per poter curare la sua bambina malata, quale ultima risorsa decide di sottoporsi, per denaro, ad un esperimento scientifico che ben presto, si rivelerà una vera e propria tortura.

Vincitore Gran Premio Visionario - Visionaria 2008.

- 12 AGOSTO ORE 21,30
MONTERIGGIONI
CASTELLINA SCALO – Piazza della Pace
Regia Valerio Mieli Italia, Russia 2009
Prodotto da Csc Production, Rai Cinema, United Film Company,
Fotografia Marco Onorato Soggetto e sceneggiatura Isabella
Aguilar, Davide Lantieri, Valerio Mieli con la supervisione di Federica
Pontremoli e Andrei Selivanov Musiche originali Francesco de Luca e Alessandro Forti Montaggio Luigi Mearelli.
Con Isabella Ragonese, Michele Riondino, Liuba Zaizeva, Glen Blackhall, Sergei Zhigunov, Sergei Nikonenko, Alice Torriani con la partecipazione straordinaria di Vinicio Capossela.

DIECI INVERNI
DI VALERIO MIELI
Introduce il film Franco Vigni, critico cinematografico

È l’inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne schiva, appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo, Silvestro. Anche lui porta con sé una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi. Così comincia un’avventura lunga dieci anni che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca, con i suoi teatri e le enormi strade trafficate. Camilla e Silvestro saranno di volta in volta nemici, amici, conoscenti, innamorati, vicini o distanti. Dieci inverni è una storia d’amore, o meglio il prologo di una storia d’amore. Un prologo lungo dieci anni, raccontato per quadri: ogni inverno è una finestra aperta a curiosare nella vita di due persone che non si perdono mai del tutto e intanto crescono, segnate dal difficile e splendido ingresso nell’età adulta.

(IL REGISTA) VALERIO MIELI è nato a Roma il 27 gennaio del 1978 da madre francese e padre italiano. È laureato in filosofia della scienza con una tesi sul logico e filosofo inglese Michael Dummett, ha svolto un dottorato di ricerca in filosofia del linguaggio ed è stato visiting scholar presso la Columbia University. Nel 2004 lascia la carriera universitaria per dedicarsi al cinema e alla fotografia. Frequenta la New York Film Academy, studia recitazione e tiene alcune personali fotografiche; intanto lavora come sceneggiatore e assistente alla regia. Nel 2005 entra al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove realizza diversi cortometraggi premiati in vari festival.

+ CORTO
UNA PIÙ DEL DIAVOLO
di MARCELLO GORI
Un uomo si reca da una sensitiva sperando di far luce sulla scomparsa della sua famiglia.
Vincitore Premio Fuoriclasse - Visionaria 2009


Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero.
Info su http://fuorifuoco.visionaria.eu





(28-07-2010)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 28-07-2010 alle :