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Il mercato rivive nel Campo di Siena

Sarà il cuore del nuovo weekend per far risplendere il Medioevo a Siena. Ecco cosa c'è da vedere (e da fare)

 

l mercato che rivive nel Campo di Siena sarà il cuore del nuovo weekend per far risplendere il Medioevo a Siena. Prosegue con tanti appuntamenti il festival “La Città del Sì”, voluto dal Comune di Siena per festeggiare i 700 anni dalla traduzione in volgare del Costituto Senese.

Venerdì 12 marzo, alle 17.30 si inizia con una proiezione dell’originale rassegna cinematografica. Nella Sala San Pio del Santa Maria della Scala, alle ore 17.30, spazio al film “La Tigre e il Dragone”, del regista Ang Lee (2000). Un’affascinante storia orientale dell’Ottocento, che racconta la città di Taiwan, in un intreccio di ambienti e paesaggi suggestivi e combattimenti spettacolari. Un capolavoro cinematografico che vanta ben 4 Premi Oscar e 2 Golden Globes.

Tutto pronto per l’appuntamento di sabato 13 marzo. Nella Piazza del Campo, tornerà a vivere il mercato per un’intera giornata. Dalle ore 8.00 alle ore 20.00 il Campo di Siena sarà area di commercio e di relazioni sociali e negli stessi luoghi e negli stessi spazi dei tempi del Costituto, i migliori prodotti tipici di oggi saranno in mostra per dare vita ad un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva 700 anni fa. Protagonisti i prodotti tipici odierni dell’agricoltura, dell’artigianato e della manifattura, nella stessa collocazione in cui venivano scambiati ai tempi del Costituto. Alcuni artigiani arricchiranno l’allestimento eseguendo dal vivo le loro lavorazioni. Come le botteghe dell’epoca, anche gli esercizi commerciali intorno alla piazza esporranno all’esterno i loro prodotti, offrendo anche cibi e bevande con alimenti antichi rivistati in chiave moderna. Oltre a curiosare tra i vari banchi allestiti nella Piazza, sarà possibile partecipare a visite tenute da guide turistiche (ore 14.30 e 15.30, su prenotazione adulti 5€ - gratuito per bambini fino ad 11 anni), attraverso il centro storico di Siena, alla scoperta dei luoghi di consumazione e vendita che andavano di moda all’epoca.

La mattina di sabato 13 dalle 10 alle 13 tornano anche le visite degli spazi più intimi delle Contrade.
Questa volta ad aprire le porte dei loro oratori saranno: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago e Leocorno. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0577/292614 e 0577/292615 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30).

Intanto negli spazi medievali del Santa Maria della Scala, proseguono le mostre dedicate alle bandiere storiche delle Contrade della collezione Stibbert, recentemente restaurate, e ai Carrocci del Corteo storico del Palio, per rivivere le emozioni che hanno accompagnato in questi secoli la città con la sua festa che affonda le sue origini nel medioevo e nelle compagnie militari.
E chi sceglierà di visitare Siena avrà un’opportunità in più: ben 31 ristoranti cittadini si sono infatti uniti per dare vita alla rassegna "Sì, è gusto", un circuito enogastronomico per scoprire i piatti e i prodotti tipici di Siena abbinati alle pietanze di cucina medievale, rigorosamente innaffiati dalle eccellenze enologiche delle Terre di Siena. Spazio anche ai più golosi con la "Carta dei dolci della Città del Sì", dalla quale si potranno assaporare i famosi dolciumi della tradizione senese e di provenienza medievale come panforte, ricciarelli e molti altri ancora.

La rievocazione storica del luogo
La protagonista della giornata di sabato 13 marzo, sarà Siena raccontata e vissuta quando, durante il XII secolo, divenne una realtà urbana dalle grandi dimensioni: una fase rilevante per la storia della città, in cui il mercato rappresentava una delle principali forme di approvvigionamento e un importante settore dell’economia cittadina. La crescente popolazione, aveva attratto sempre più operatori nel Campo al punto che, ad inizio Trecento, il mercato era divenuto tanto caotico da necessitare una riorganizzazione che ne garantisse l’ottimale svolgimento. Da qui il raggruppamento per tipologie di attività in spazi ben definiti. Una disposizione attuata per l’ultima volta nei primi anni del Novecento, e che il 13 marzo verrà fedelmente riproposta.
La piazza, infatti, verrà occupata seguendo la disposizione che indicarono ad inizio Trecento le autorità comunali, con il medesimo allineamento dei banchi, la distinzione tra due grandi aree di vendita, quella alimentare e quella merceologica e il raggruppamento al loro interno per tipologie merceologiche. I prodotti saranno esposti su supporti per la vendita che si rifanno a quelli del passato, in sintonia con il decoro della piazza.

Cosa c’è da vedere
Il mercato è strutturato con banchi in legno sistemati dentro la conchiglia della Piazza.
Oltre ai numerosi banchi che espongono merce (dai prodotti agricoli alla pelletteria) saranno presenti circa quindici artigiani che effettueranno le proprie lavorazioni direttamente nella Piazza del campo, così come accadeva settecento anni fa.

Nella parte artigianale ci saranno ceramisti con il loro tornio, l’intreccio del cuoio, più telai che tesseranno per il pubblico sciarpe e tessuti, un cappellaio che modellerà su misura le sue creazioni e restaurare un mobile sarà una scoperta. Orafi creeranno gioielli battendo l’argento e non mancherà il fabbro con la sua forgia.

Nella parte agroalimentare, invece, protagonisti la pasta fresca, tanto olio, vino, zafferano, miele, salumi e formaggi, dolci, prodotti biologici, frutta fresca ed ortaggi, funghi, tartufi, il pane caldo uscito direttamente dal forno, grappe, liquori e rosoli come ai vecchi tempi.
Anche i ristoranti del centro storico parteciperanno alla giornata in modo speciale. Grazie al circuito enogastronomico “La Città del Sì”, per tutti i visitatori sarà possibile gustare, nei locali che espongono la vetrofania del festival, il menù appositamente creato per l’occasione. Basterà ordinare la carta “La Città del Sì” e la “Carta dei dolci La Città del Sì”, per dare il via ad un’esperienza culinaria senza confronti composta da piatti realizzati con prodotti agroalimentari locali e ricette della tradizione medievale, rigorosamente innaffiati da etichette Docg, Doc e Igt delle Terre di Siena, per poi lasciarsi travolgere dai tipici ricciarelli e il panforte alle golosità che si preparavano nel Medioevo.



Per informazioni e per consultare il programma completo del festival "La Città del Sì", è possibile visitare il sito internet http://lacittadelsi.comune.siena.it, oppure contattare i numeri 0577 292340 – 292230.


(12-03-2010 07:41)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 12-03-2010 alle :