inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line inEuropa on line nelMondo on line nellUniverso on line
 
 
  | Home | Nelle regioni | Humor | Archivio
 

internet e media

Massimo Ranieri incanta il pubblico del Mancinelli

Ha calcato il palcoscenico orvietano con “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”, lo show con il quale l’artista napoletano è in tournée dal 2007 con 400 repliche. E così l’Associazione TeMa sta valutando una replica entro la fine della stagione

 

Un grande Massimo Ranieri non ha deluso le aspettative di chi lo ha accolto con lunghi applausi sabato scorso al Teatro Mancinelli, gremito per l’occasione.
In scena “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”, lo show con il quale l’artista napoletano è in tournée dal 2007 con 400 repliche all’attivo, alle quali è andato ad aggiungersi lo spettacolo che ad Orvieto aveva registrato il tutto esaurito già due mesi prima della data in calendario.
Quello che è apparso sul palcoscenico è un Ranieri a “due facce”: dai toni giovanili, ironici, quando si è comportato da attore; e un Ranieri più tradizionale, nel classico ruolo di cantante e ballerino. L’artista partenopeo ha riproposto a suo stile brani quali “La Cura” di Franco Battiato, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, passando dalle onde dolci di “Alta marea” di Antonello Venditti fino ad arrivare a “Rose rosse”, “Erba di casa mia” e “Vent’anni”, i suoi pezzi più celebri. Due ore e mezza di spettacolo in cui Ranieri ha ripercorso la sua fortunata carriera artistica, in tutto una ventina di brani intervallati da sketch teatrali attraverso i quali il cantautore ha raccontato aneddoti e teneri ricordi d’infanzia che hanno strappato al pubblico sorrisi ed applausi.
Lo show ha proposto anche momenti di danza e di musica con le perle femminili dello spettacolo, il corpo di ballo e l’orchestra.
La serata si è conclusa con “Perdere l’amore”, il successo che nel 1988 ha incantato tutti conquistando Sanremo. Sulle note che l’orchestra ha prolungato ci sono state le presentazioni finali e gli inchini di tutto il cast, compresi il più celebre cantante senegalese Badara Seck e il giovane promettente ballerino di tip tap Federico Pisano.
Massimo Ranieri, chiamato a tornare sul palcoscenico, ha concluso lo spettacolo ritornando alle sue origini, con due ultime canzoni napoletane.
Sul finale è ancora lui a ringraziare, non solo la città di Orvieto ma anche tutto il pubblico del Mancinelli che, a distanza di qualche anno (nel 2002 aveva portato in scena “Pulcinella”), è tornato ad applaudirlo.
Vista la grande richiesta (numerosissimi sono coloro che non sono riusciti ad acquistare i biglietti), l’Associazione TeMa sta valutando con il management di Ranieri la possibilità di farlo replicare al Mancinelli già prima della fine della Stagione Teatrale in corso.

(11-01-2010 13:49)




 
[ stampa ]   [ archivio ]  [ home ]

Nell’entroterra urbinate, una mostra su \"La Maniera degli Zuccari\"

Aspettando la Fiera del Libro per Ragazzi 2011

Classificazione acustica degli edifici, approvata la norma Uni 11367

Gelati, volano i consumi

Verso una nuova energia. (Dominano le combustibili, ma crescono le rinnovabili)

Nel Regno dell’Ade con la Autunnonero Halloween Gothic fest 2010

UNC per una vacanza sicura

Tutti pronti per partire?

Vacanze in hotel. Cosa fare, cosa evitare

Nasce Easy R.C.A. il filo diretto con i consumatori

La Bella Estate dell'Arte

Estate da bere

Scopri il tuo fototipo

L'arte italiana del secondo dopoguerra in mostra a Riccione

Ricette estive per i più piccoli

Il grande Blues torna in Umbria

Piedi da Cenerentola

L'Autunnonero inizia d'estate

Marmilla Mille Emozioni 2010. La Sardegna ospita... la luce

 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 11-01-2010 alle :